La guida definitiva per una self-care routine a impatto zero

ricette fai da te per i cosmetici incluse

Posted by Breaking Thirty on April 01, 2019

Quel magico momento nel bel mezzo del weekend dove senti che finalmente ti meriti un’ora tutta per te in bagno è finalmente arrivato!

Bathroom

Sono circa le cinque di sabato pomeriggio e con tutti i lavori di casa che ho fatto fino ad ora mi chiedo davvero come la gente possa chiamarlo weekend. Ho fatto il bucato (tre lavatrici per la precisione). In più ho lavato a mano un po’ di capi delicati. Ho fatto le pulizie perché era il mio turno. Sono andata al negozio senza imballaggi per comprare lo shampoo solido (senza plastica) e una saponetta per il corpo (sempre senza plastica)… e dei semi inutili e costosi di cui non mi ricordo neanche il nome. Ho cucinato quattro porzioni di zuppa di lenticchie che mi dovrò mangiare per i prossimi quattro giorni di fila perché gli appartamenti per studenti non sono dotati di congelatori capienti. Ho meditato e fatto il mio mini allenamento da quattro minuti come tutti i normali giorni infrasettimanali. Ho persino scritto la newsletter per il prossimo blog post di Breaking Thirty. Adesso non ho più scuse: relax!

Quella che sto per condividere non è la solita self-care routine. No. Siccome ho una personalità ossessivo-compulsiva con una tendenza all’autodistruzione più forte di quella di accumulare grasso sui fianchi, quello che sto per raccontarvi è come avere una self-care routine con prodotti fatti in casa e senza sprechi. Quindi, quello che succede in pratica è che prima di concederti un’ora di relax in bagno, ti devi fare tutti i prodotti di bellezza da te. Questo non solo rende il tutto più arduo (che è positivo, dal mio punto di vista), ma in più fa in modo che tutti i prodotti che usi siano fatti con ingredienti naturali. Fa bene all’ambiente, fa bene alla pelle e anche alla mia personalità ossessiva-compulsiva!

Coconut

Maschera per capelli. Hai mai sentito parlare di maschere per capelli da fare prima dello shampoo? Io, prima di aver cercato su Google per che cosa posso usare l’olio di cocco, non ne avevo mai sentito parlare sinceramente. Beh, quello che ho scoperto è che l’olio di cocco è ottimo per nutrire i capelli se lo lasci in posa una ventina di minuti prima di lavarteli. Proviamo allora! Prendo un po’ di olio di cocco dal vaso e lo distribuisco su tutti i capelli con un pettine. La sensazione di unto è orribile, ma la vinco e vado avanti finché non ho tutta la testa coperta di olio. Fermo i capelli con una pinza, mi lavo le mani, metto il timer di venti minuti sul telefono e vado in cucina.

Maschera per il viso. Tiro fuori dalla dispensa un vaso contenente argilla bianca. L’ho comprata l’estate scorsa a Nizza, assieme al sapone di Marsiglia grattugiato per fare il detersivo per il bucato. Ancora non riesco a capacitarmi di come tutto questo sia passato attraverso la sicurezza in aeroporto senza alcun problema. In ogni caso, prendo una tazza e mescolo un cucchiaio di argilla con un cucchiaio d’acqua. Mi spalmo tutta quella melma sulla faccia per bene e la lascio in posa dieci minuti.

Coffee

Scrub. Mentre lascio in posa la maschera per il viso (mentre lascio in posa la maschera per capelli), mi faccio lo scrub corpo fatto in casa. Seguo una ricetta a base di fondi di caffè che mi ha dato un’amica. Apro la moka e mescolo in una tazza i fondi di caffè della mattina con un cucchiaio di olio di cocco e un pizzico di cannella. Ah, questi fondi di caffè della mia moka da una persona non sono sufficienti. Mi devo fare un altro caffè e chissene se è troppo tardi per berlo e probabilmente stanotte non chiuderò occhio. Bevo il caffè e aggiungo i fondi alla mistura.

Doccia. Mi sciacquo il viso prima di entrare in doccia e ammiro quanto la mia pelle sia luminosa e purificata. Porto in doccia lo scrub, la saponetta per il corpo, la saponetta-shampoo e il balsamo per i capelli, che sfortunatamente è in un contenitore di plastica. Devo ancora riuscire a trovare un’alternativa che sia senza plastica e sono troppo egoista per rinunciare a capelli districati e soffici in favore dell’ambiente. Ok, finalmente entro in doccia!

Lavarsi i capelli. Sciacquo i capelli per tirare via l’olio di cocco. Purtroppo i capelli sembrano unti, invece che nutriti e corposi come speravo… Non ti preoccupare, Giulia. Va tutto bene. Il punto non è che farsi una maschera per capelli a base di olio di cocco fosse un’idea stupida, il punto è che hai solo bisogno di lavare i capelli con lo shampoo per rimuovere tutto quell’unto. Mi lavo i capelli usando la saponetta-shampoo. Aspetta un attimo, adesso i miei capelli sono aridi come il deserto! Ma cosa sta succedendo?! Ok, ok, ok. Faccio un respiro profondo. Niente panico, Giulia. Non hai appena combinato un disastro. È solo il contrasto tra l’unto di prima e la normalità di adesso ti fa credere che i capelli siano aridi, ma non è così. Con molta speranza, distribuisco il balsamo sui capelli e lo lascio in posa qualche minuto.

Soap

Lavarsi il resto del corpo. Affondo la mano nella tazza con lo scrub e inizio a massaggiarmi tutto il corpo con movimenti circolari. Wow, non mi aspettavo grattasse così tanto. Devo stare attenta qua quando arrivo all’interno coscia a non mutilarmi per sbaglio… avete capito cosa intendo dire. Mi assicuro che la pelle sia interamente ricoperta con quella melma scura che, devo ammeter, odora di tiramisù. L’unico posto dove non passo lo scrub (a parte là!) è sotto i piedi, perché ho paura di scivolare per via dell’olio di cocco e di morire sbattendo la testa da qualche parte. Mi sciacquo e tiro via il tiramisù, prendo la saponetta e finalmente mi lavo il corpo per davvero. Oddio, questo sapone di Aleppo, 100% naturale, venduto senza imballaggi sa di… affumicato! La mia pelle odora di speck e tiramisu allo stesso tempo ora, rivoltante. Ok, ok, ok. Non ti preoccupare, Giulia, stai calma. Non è un problema che tu adesso puzzi come uno di quei chioschi di street-food alle fiere. E sai perché? Perché stasera non andrai da nessuna parte. E sai perché non andrai da nessuna parte? Perché non hai una vita! Oh, ma certo, io non ce l’ho una vita! Che bello mi sento già più tranquilla adesso che mi rendo conto che posso puzzare senza troppe conseguenze. Mi sciacquo ancora corpo e capelli ed esco dalla doccia.

Crema per il corpo. Dopo essermi asciugata, idrato la mia pelle spalmandomi… olio di cocco! Mi rivesto con i miei soliti vestiti larghi per stare in case e mi asciugo i capelli. Mamma mia, i miei capelli non sono mai stati così aridi, crespi e danneggiati in vita mia. Ritorno in bagno per buttare nel cestino quella maledetta saponetta-shampoo e mi rendo conto che la doccia è piena di tutta quella melma schifosa da cui mi sono appena risciacquata. Quell’olio di cocco è veramente appiccicoso! Prendo tutti i prodotti per le pulizie e pulisco la doccia per la seconda volta.

Fatto! Eccoti gli step per una self-care routine naturale e senza plastica. Talmente semplice eppure così frustrante!

Quote Lemott

Adesso vorrei che mi dicessi la tua. Che cosa fai dopo una giornata o una settimana di duro lavoro per coccolarti e premiarti? Ti sei mai concessa self-care routine che alla fine ti hanno stressata più di prima? Sono curiosa di sapere, lasciami un commento di sotto.

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